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Omicidio di Bob Crane: il mistero irrisolto del 1978
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Bob Crane, l’omicidio della star di “Hogan’s Heroes” rimasto senza colpevole

agenti della scientifica che analizzando una scena del crimine scattando delle foto dentro un'auto

Bob Crane fu trovato assassinato a Scottsdale nel 1978. John Carpenter venne processato e assolto nel 1994: il delitto resta irrisolto.

Il 29 giugno 1978, l’attore statunitense Bob Crane, 49 anni, venne trovato morto nell’appartamento in cui soggiornava a Scottsdale, in Arizona. Era diventato celebre soprattutto interpretando il colonnello Robert Hogan nella serie televisiva Hogan’s Heroes.

Crane si trovava in città per recitare nella commedia teatrale Beginner’s Luck al Windmill Dinner Theatre. Nel pomeriggio la collega Victoria Ann Berry, preoccupata perché l’attore non si era presentato a un appuntamento, entrò nell’abitazione e ne trovò il corpo sul letto.

Crane era stato violentemente colpito alla testa con un oggetto contundente e aveva un cavo elettrico stretto intorno al collo. L’arma utilizzata per colpirlo non fu mai recuperata né identificata con certezza. Gli investigatori ipotizzarono che potesse trattarsi di un treppiede fotografico.

scientifica sulla scena del crimine con una pistola
polizia scientifica – newsmondo.it

Bob Crane: i sospetti su John Carpenter

L’indagine si concentrò presto su John Henry Carpenter, amico di lunga data di Crane e venditore di apparecchiature elettroniche. I due condividevano un interesse per la fotografia e le registrazioni video delle proprie relazioni sessuali.

Carpenter era stato con Crane nelle ore precedenti al delitto. Nella sua automobile a noleggio gli investigatori trovarono alcune tracce di sangue compatibili con il gruppo sanguigno della vittima, un dato che nel 1978 non permetteva però un’identificazione individuale.

Per anni le prove furono considerate insufficienti per procedere. Nel 1990 il caso venne riesaminato e acquisì particolare importanza una fotografia scattata nell’auto, nella quale gli investigatori ritennero di distinguere un piccolo frammento di tessuto biologico. Il reperto originale, tuttavia, non era più disponibile per essere analizzato. Nel 1992 Carpenter venne arrestato e accusato dell’omicidio.

L’assoluzione e un delitto ancora senza soluzione

Il processo cominciò nel 1994. L’accusa sostenne che Carpenter avesse ucciso Crane dopo il deterioramento della loro amicizia, ma il caso era quasi interamente indiziario. Non esistevano testimoni dell’omicidio, l’arma non era stata trovata e il presunto frammento biologico nell’automobile poteva essere valutato soltanto attraverso una fotografia.

Il 31 ottobre 1994, dopo un processo durato otto settimane, la giuria assolse Carpenter dall’accusa di omicidio di primo grado. L’assoluzione deve essere considerata definitiva: Carpenter non è stato riconosciuto responsabile della morte di Crane. Morì nel 1998 continuando a proclamarsi innocente.

Nel 2016 ulteriori analisi sulle tracce conservate dall’automobile non produssero una corrispondenza genetica capace di collegare Crane o Carpenter a quel campione. Il risultato non identificò un nuovo assassino.

A quasi mezzo secolo dai fatti, nessuno è stato condannato per l’omicidio di Bob Crane. Il nome del responsabile e il movente restano sconosciuti.

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ultimo aggiornamento: 3 Agosto 2026 12:13

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